Silvia*

Dormire di giorno le provoca affanno. Se il sonno è ristoratore, il risveglio è confuso, porta tracce di inadeguatezza oraria, di tempo perso e vita sprecata, un affronto impudente al ritmo circadiano. Sognare di giorno le capita raramente e quando succede è da strani figuri che lo trova animato, come l’essere minaccioso generato pochi minuti prima dal suo inconscio: nel sogno le pareva un mostro orripilante dalla lunga chioma invadente, nel momento del risveglio un ridicolo cartone animato stampigliato sul muro. Nell’immaginario di Silvia non ci sono vie di mezzo: le speranze sono certezze, le paure sono tragedie, i “se” sono “no”, i “ma” sono “si”. Continua a leggere

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Pietre sopra è realtà

Obiettivo raggiunto! 200 copie preordinate in soli 28 giorni! Grazie a tutti gli amici e ai numerosi lettori che hanno avuto fiducia nel mio progetto e che hanno permesso a Pietre sopra di diventare realtà. Ora il team di bookabook si occuperà dell’editing del mio manoscritto, dell’impaginazione, del progetto grafico, della stampa e della distribuzione. Continua a leggere

Leila*

A Leila piace guardarsi intorno, le pareti delle stanze di casa le rivelano ogni giorno qualcosa di nuovo, concetti che non riesce ad afferrare, per lo più, ma che le regalano ispirazioni continue. Spesso si chiede perché la gente non si soffermi ad osservare le ombre che attraversano i muri, i prolungamenti degli oggetti sull’intonaco, le proiezioni delle cose inanimate che sembrano acquisire vita quando si riflettono sul muro bianco, che candido non è mai perché assume sfumature diverse a seconda di come ci rimbalza sopra il sole. Se la luce è di taglio del primo mattino o radente quando il sole è calante, le cose si trasformano, i pensieri cambiano, le parole mutano. Le stanze si accendono e si spengono a seconda delle stagioni, di come è il cielo, di quanto sono sfessurate le persiane di casa sua.
L’universo che c’è fuori si riflette dentro Leila. Continua a leggere

Gremmo*

Quando indossa le sue cuffie e ascolta la sua musica, Gremmo vola.
Gremmo sa bene che non è merito delle note barocche di Fine Knacks for Ladies, ma della cannabis che fuma. Non è la voce gutturale di Sting che lo fa planare su lidi di pace, ma è quell’erba dolciastra a farlo stare immerso in una quiete irreale. Dalla mente se ne vanno i tormenti, l’insoddisfazione, il non volere essere ciò che è; dai pensieri scompare l’immagine del corpo ciondolante della madre, la testa enorme e l’inutilità di suo padre, i rumori molesti del nonno. Gremmo sta bene da solo, è nelle mura di quella stanza da letto la sua vera dimensione. Gremmo che allontana la compagnia, le combriccole, i luoghi in cui si socializza. Continua a leggere

crowdfunding

orearovescio

by web

Avevo preso l’abitudine di leggerla, non ricordo come fosse iniziata, ma da qualche anno ormai non mi perdevo i brani che comparivano con regolarità nel suo blog. Nonostante la reciproca frequentazione da appassionati di scrittura, di lei sapevo poco o nulla, se non l’occhio velato dai capelli che appariva nel suo avatar, e soprattutto lo stile con cui tesseva la ragnatela di parole che m’intrappolava al monitor.

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Pietre sopra, il mio nuovo romanzo


I Rivarossa vivono a Bologna, nelle stanze della loro casa consumano il tempo, gente schiva e inaridita, incapace di aprirsi al mondo. È Alfredo, il capostipite, a sorreggere il peso di una famiglia piena di lividi, tenuta insieme dall’affetto di Cipriana, buffa badante rumena che ogni giorno si affanna a incollare i cocci delle loro vite incrinate.

Anche i Boeri vivono a Bologna, divisi in due case fra il centro e la prima periferia. Hanno solidi legami che accompagnano le loro esistenze nei periodi buoni e li cementano in quelli di cattiva sorte. La più piccola di loro, Bettina, combatte un male invisibile che infesta le sue placide notti di bambina e tormenta i pensieri di Silvia, sua madre.

La ricerca di una quotidianità accettabile passa attraverso riti propiziatori tipici dei tempi andati e muove incontri casuali che possono cambiare intere esistenze. Quando ciò che non si può vivere spinge con forza per diventare reale, è allora che accadono cose inimmaginabili.

Il mio nuovo romanzo “Pietre sopra” è in crowdfunding con bookabook.it

La campagna è iniziata da una manciata di ore.
Potete pre-ordinare “Pietre sopra” a questo link, cari amici delle mie righeorizzontali:
https://bookabook.it/libri/pietre-sopra/

 

 

Re: invio manoscritto

Ne è passato così tanto di tempo che nemmeno più ci pensavo.
Più di un anno di rifiuti, di proposte non convincenti, di silenzi quasi scontati.
Poi un giorno succede che qualcuno di serio e affidabile decide di leggere il mio manoscritto. Succede che gli piace e mi chiede di collaborare ad un progetto nuovo che ha un respiro fresco come l’aria di aprile e grandi ali in grado di volare con l’aiuto dei lettori. Continua a leggere