Montecarlo_06

Montecarlo_06Scivola l’asfalto del Principato.

La texture delle full wet è pelle di coccodrillo.

La Safety è superflua, la Virtual incomprensibile nei suoi Delta time.

C’è un arcobaleno inedito nella gamma delle soft e delle rain, una girandola di nuovi colori che confonde i meccanici della Red Bull. Che il risultato di Ricciardo sia compromesso da una sfumatura è una beffa amara che Daniel non dimenticherà. Continua a leggere

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Chiodi nel legno

RuggineLucchetti e catenacci, ruggine su ferro, chiodi nel legno.
I lucchetti sono chiusi, serrati i catenacci,
non c’è modo di entrare per provare a capire.

La ruggine attecchisce nella delusione che dilaga.
Germina e germoglia, si espande in silenzio,
allungandosi rugosa fra le dita delle mani.

Le crepe nel muro sfogliano la superfice.
I chiodi trafiggono, di sangue non ne esce. Continua a leggere

Ti dico addio

PattiTi dico addio, amica mia Patti, con un raggio di luce della nostra terra,
la stessa luce che trapelava dai tuoi occhi, anche nei giorni peggiori.
La vita è ingiusta, troppo breve per l’angelo che eri.
Guarderò il cielo, pensandoti.
S.

Storia della bambina perduta

Storia della bambina perdutaE così la spirale ha trovato la sua coda, che non è il capo di un cerchio e nemmeno il vero epilogo della storia. Il quarto ed ultimo volume della quadrilogia geniale richiama gli attori, annoda i fili, traccia tutti i confini, tranne uno.
La pagina finale, che di certo non rivelo, è degna delle quasi duemila che l’hanno preceduta.

Il problema è come porsi nei confronti di una tale prodigiosa bellezza che l’autrice ha incastonato in un fluire morbido che avvolge senza scampo. E’ un problema per me che sono lettrice accanita, ma anche aspirante scrittrice, eh si. Continua a leggere

Sochi_04

Sochi_04Le nuvole bianche nel cielo azzurro di Russia.
Le fontane zampillanti che fanno da sfondo ad un impianto avvenieristico.

La partenza che ti aspetti con l’intuizione di Seb che si infila sulla destra.
L’esagitazione di Kvyat che confonde il circuito con una pista d’autoscontro e centra in pieno la Ferrari quasi dovesse vincere un gettone.
Il quattro volte campione del mondo che impacchetta l’alettone della rossa e poi guida un motorino. Continua a leggere