Cuore primitivo

Ci sono più punti di domanda in Cuore primitivo di quanti non ce ne siano in tutti i libri che ho letto nel 2021.
Ci sono, poi, tanti di quei punti esclamativi che i dialoghi paiono tutti urlati.
Ci sono, anche, così tanti “super” e parole con consonanti che raddoppiano (superrazionale, superbelle, sovraccoperta, superricche, …) che mai ne avevo lette così tante insieme.

Ci sono, infine, miriadi di spiegazioni dotte ed inutili a disturbare l’evolversi della trama, che è la storia di un matrimonio agli sgoccioli e di un tradimento come ce ne sono tanti.
Che dire?
Che poteva andare meglio.

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