Storia della bambina perduta

Storia della bambina perdutaE così la spirale ha trovato la sua coda, che non è il capo di un cerchio e nemmeno il vero epilogo della storia. Il quarto ed ultimo volume della quadrilogia geniale richiama gli attori, annoda i fili, traccia tutti i confini, tranne uno.
La pagina finale, che di certo non rivelo, è degna delle quasi duemila che l’hanno preceduta.

Il problema è come porsi nei confronti di una tale prodigiosa bellezza che l’autrice ha incastonato in un fluire morbido che avvolge senza scampo. E’ un problema per me che sono lettrice accanita, ma anche aspirante scrittrice, eh si. Continua a leggere

Storia di chi fugge e di chi resta

Storia di chi fugge e di chi resta

L’ho terminato da qualche settimana e ancora ci penso.
Immergersi in un libro è esperienza comune per chi ama leggere; entrarci al punto tale da sentirsi al centro delle vicende narrate è cosa che accade raramente, anche per chi è abituato a divorare romanzi.

Ancora ci penso, si, e in un modo che mi sorprende.
E’ un pensiero che trascende la trama, le vicende narrate, il carattere delle protagoniste, le loro traversie. E’ una riflessione sul valore testimoniale di una narrazione italiana di qualità eccelsa, di una Meglio gioventù ampiamente estesa e raccontata con parole crude, immediate, assolute. E’, anche, il realizzare che la saggezza alberga dove si affronta la vita, dove non si eludono i problemi, dove la grettezza e la violenza del mondo costringono a crescere, comunque. Continua a leggere

Storia del nuovo cognome

Storia del nuovo cognome

Quando un romanzo è congegnato come una trappola, è fin troppo facile rimanerci invischiati; quando poi quella trappola ha le fattezze di un cavallo che corre veloce, si monta in sella di slancio cercando di afferrare le briglie sciolte di una narrazione seducente.

E’ l’incrociarsi calibrato degli alti e dei bassi che fa stare incollati a Storia del nuovo cognome: l’alternarsi della buona sorte e delle sciagure, il concatenarsi della forza nelle debolezze, la prevedibilità degli eventi che non pregiudica il gusto di scoprirli. Continua a leggere