Nel giardino delle scrittrici nude

Scrittrici nude

Più amaro che divertente, più introspettivo che sommario, coi temi nucleali solo apparentemente nascosti dalle trovate ironiche.
Una scrittura meno crepitante del solito, che preferisce far riflettere piuttosto che far ridere.
A me Pallavicini piace anche così, soprattutto perché quelle scrittrici nude sono uno specchio confortante in cui guardarsi.
Continua a leggere

Questa non è una canzone d’amore

robecchi

Un giallo in cui non ci sono commissari burberi, stronzi, né fascinosi, ma è la stessa vittima a farsi investigatore.
Un romanzo in cui il protagonista è tanto improbabile quanto convincente, destinatario inconsapevole di sorti altrui.
Una trama ricca di comprimari aneddotici che ad anelli si incastrano per svelare il mistero.
Continua a leggere