Nel come girano le cose*


Tutto sta nel come girano le cose. Se un giorno sembrano negative è solo perché il sole è sorto male, ha dato una spintone alla luna e tutte le costellazioni si sono scardinate. Mica è colpa tua, Gian, se il cielo oggi ruota al contrario.”
Tu sei fuori di testa, Rebi. È la terra che gira, non il cielo.”
Appunto! Ribalta gli schemi!”
Ok, sei fuori di testa all’ennesima potenza.”
No, guarda che è vero, se pensi che le cose vadano male per colpa tua non ne vieni più fuori. Sposta il pensiero su una banda collaterale, attribuisci un significato diverso alle cose fai, incardina ogni pezzo di giornata in uno schema speculare al tuo solito modo di ragionare. Non è così difficile, fidati di me.”
Parli come uno di quei libri che ti insegnano a meditare, a ritrovare te stesso nel silenzio, ad estraniarti dalla quotidianità. Che è, sei diventata una guru?”
Chi, io? Ma figurati! Ho solo imparato a farmi scivolare sopra le negatività, ho trovato un modo tutto mio di fare auto-terapia. Funziona, sai?” Continua a leggere

A caso, di nuovo

Avvicinarsi incautamente, come se il giallo che inonda
fosse bagliore di passaggio e non spettacolo immanente.
Provare anche a ricordare, non per indugio, ma per evolvere,
nell’incrollabile fierezza di chi pretende di sapere.

Cullarsi stretti in quel varco dove rude e delicato han confini troppo vacui,
dove incrollabile è la pervicacia di capirsi fino in fondo.

Aggrapparsi ad un dirupo che nel profondo ha un’onda curva
quasi quanto l’altalena degli umori che traboccano.
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Di certo non vicino a te

Sai cosa vuol dire promettere quegli impegni che si prendono perché ci si crede quei patti che mai ti sogneresti di spezzare perché chi hai davanti è il tuo universo e non ti sfiora nemmeno l’idea di poter ferire chi ti ha salvato dall’opacità delle giornate inutili da un’esistenza pallida a passare il tempo a dire e fare ciò che ci si aspettava da te ma di cosa volevi tu nessuno si interessava se non lei a cui hai promesso di non sparire mai perché ti sembrava di aver scoperto finalmente il mondo e per la prima volta in vita tua aver qualcosa di bello a cui pensare giorno e notte in ogni istante con la certezza di essere in due e non avere dubbi che la volevi sempre nel sottofondo continuo della sua presenza a dare corpo ai desideri così accogliente e profumata così morbida e sicura allora guardami negli occhi a pochi centimetri di distanza che è così che voglio pensarti quando non ci sei che è così che ti ho dentro anche quando sei qui e ti faccio le sorprese che non ti aspetti le tocco con le dita e mi ci aggrappo Continua a leggere

Pianeti

Le sfere son braccia che avvolgono, evanescenza che evapora in assenza di attriti. All’interno protezioni emotive ammorbidiscono gli sguardi, rendono lievi le distanze.
È sulle certezze che si atterra.

I cubi son fatti di spigoli, han superfici lisce e bordi taglienti che solo a sfiorarsi ci si ferisce. Fa freddo come il ghiaccio a stare lí dentro, il freddo di quando si é soli e le distanze aumentano. Continua a leggere

Se le credo, passerà. **

Non pensare che questo colare sia superfluo, non credere che il suo attaccarsi alle pareti sia un semplice incancrenirsi, per colpirti, per invaderti, per ammorbarti.
Non è un pulsare inutile, non un ingombro vano, ma un transitare necessario, credimi.
Lavare via la lordura della colpa che ti invade è fatica, sai.
La densità fa parte del gioco, il sentirla vischiosa è viatico imprescindibile.

Quel che senti ha origini lontane,
nasce quando nasce l’uomo,
muore solo se te ne liberi. Continua a leggere

È tutto sotto controllo*

Ha un suono stridulo mentre viene giù, colla liquida che attacca le pareti dall’interno, inquietudine strisciante che non ha meta, né origine.

Scandisce il ritmo mentre viene giù, cacofonia da intonare a voce bassa per far scorrere i minuti. Si intestardisce senza sosta, trepidazione ingombrante che ogni cosa invade, persino il buio e se ne impossessa. Continua a leggere

L’inganno

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Lenta scivola via la patina che sopra si è depositata.
Non è polvere, né rugiada, bensì rivelazione.
Sotto lo strato di parole incaute c’è un abisso che spaventa, una zona d’ombra dolorosa che aveva sempre sospettato, di certo temuto. Allora lei trova il coraggio di alzare il velo per scoprire del tutto cosa si nasconde sotto: l’inganno.

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