Riparare i viventi

Crudo, involuto, sovrabbondante nei dettagli anatomici, dispersivo nelle storie collaterali, impersonale nelle descrizioni dei sentimenti atroci di due genitori che perdono un figlio.

Caotico nei fili logici, eppure doloroso. Talmente doloroso da non voler leggere certe righe, certi passaggi estremi di sangue, di divaricatori a cremagliera, di ventricoli e perfusioni. Continua a leggere