La nona vita di Louis Drax

 Louis drax

Dopo la delusione da feuilletton indigesto, nell’attesa che il corriere mi recapiti McEwan, Biondillo e Da Silva, la sorte mi fa trovare fra le mani un libro comprato qualche mese fa ad una svendita da mercatino.

Non ci avrei scommesso due lire: la copertina che riproduce immagini già viste, la recensione del The Guardian schiaffata sul fronte stile marchio di garanzia, una foto sorniona dell’autrice – Liz Jensen – plastificata sul retro. Complessivamente un amo improbabile, almeno per me che, con delle premesse così, in altri tempi non mi sarei avventurata nella lettura, nemmeno in svendita, nemmeno in vacanza, nemmeno durante una lungodegenza. Da quando, invece, ho sdoganato i sensi di colpa da libro non terminato, mi capita di buttami su romanzi improbabili, anche se ho solo ritagli di tempo, leggo mentre mescolo il ragù e mi tocca perdermi un Gp perché devo occuparmi d’altro. Continua a leggere