Le intermittenze della morte

La morte è donna e non ha la maiuscola.
La morte non è crudele come sembra.
La morte si scopre affascinante
quando incontra la vita.
La morte si umanizza perché ama.


Fortemente politico, neanche tanto velatamente anticlericale, venato di un sarcasmo oggettivo da rendere plausibili le situazioni più surreali.
Questo è Le intermittenze della morte
Saramago scherza seriamente con il lettore, gli fa apparire normale ciò che è inconcepibile, lo invita a seguire concatenazioni logiche irrealistiche in una meccanica narrativa dell’impossibile che acquista sempre più senso man mano che la trama prende vita.
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