Se sei africano

Se sei africano e arrivi in Italia su un barcone, se la tua vita è attraversare confini in clandestinità, se la tua pelle è nera e la gente ti scansa perché quel colore scuro non lo tollera, allora puoi avere un nome qualsiasi, che sia Nangili, Walasma o Hamidi, non fa alcuna differenza. Il tuo destino è essere in balia degli altri, della benevolenza di chi ti vuole accogliere o della crudeltà di chi ti respinge. Continua a leggere