Impossibile

Libertà nella reclusione e moralità nell’inganno.
Legalità e verità sembrano strade contrapposte.
Giusto e sbagliato sono punti di vista nell’immedesimazione.

Queste le parole che ho appuntato nella mente mentre leggevo Impossibile e subito dopo rileggevo Il giorno della civetta.
Erri che evoca Sciascia induce inevitabilmente a leggere ancora, a tanti anni di distanza dalla prima volta, il suo “racconto”, con animo diverso, che rivisita il passato, attualizzandolo, che giudica i fatti dalla distanza del presente. Continua a leggere