Francesca*

Francesca

E’ madida di sudore, i capelli si sono attaccati al collo, ha il segno del lenzuolo impresso nel fianco sinistro: tante piccole increspature stampate sulla pelle umida e appiccicosa. Francesca si è svegliata all’improvviso, ha guardato la sveglia: le 3.22 del mattino. Seduta sul letto, con il cuore che ha accelerato i battiti, si guarda intorno in cerca di qualcosa. L’inquietudine del momento non le consente di ragionare. E’ agitata, non sa cosa deve inseguire, ma sa che lo deve trovare. Si dice che dovrebbe fare dei bei respiri addominali per calmarsi e invece il suo alito vitale è un rantolo affannoso da animale in cerca di preda. Continua a leggere

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