Romanzo di paese

romanzo-di-paese

“Avventurarsi nella lettura di questo libro significa scoprire un “romanzo di paese” e non semplicemente le “storie di Fabbrico”, perché idealmente ciò che è raccontato delinea un policromo quadro del Novecento, comune a tante realtà della Bassa e non solo: la costanza del prete combattivo, gli anni in controluce del fascismo, l’ardimento della Resistenza, il lavoro e la tenacia, gli anni ruggenti del benessere, i locali simbolo di un’epoca….”

Pane, zucchero e burro in un paio di scarpette rosse è il titolo del mio contributo al Romanzo di paese edito dall’Istituto Storico Movimento Operaio Socialista Pietro Marani.

Ho scritto di Annina, che nel 1940 frequentava la terza elementare, della sua divisa fascista senza la M di Mussolini, delle sue scarpette rosse che il Fascio non voleva. Ho raccontato i morsi della fame, la cupezza di quegli anni, la voglia di vivere e la paura. Ho colorato di fantasie vaganti episodi veri, romanzando la storia al solo scopo di tramandarla. Continua a leggere

Annunci

Follia *

 Follia

Teresa non ha ancora trent’anni e forse nemmeno lo sa.
Si aggira per le vie di Fabbrico avvolta da una nebbia densa anche nelle giornate di luce limpida. Nessuno conosce il suo vero nome, né quando sia nata, né se esista davvero. Sono io che la chiamo Teresa e che la immagino ragazza. Potrebbe chiamarsi Dirce o Antenore, Gisella o Clemente, avere vent’anni o cento, che nulla cambierebbe; sarebbe sempre una splendida pazza che incarna la follia di un paese perbene. Continua a leggere