Sale tra le dita

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Ci sono voluti otto mesi di riletture, di attese, di revisioni, di nuovi pensieri innestati su vecchie riflessioni per trasformare il mio ultimo manoscritto in un romanzo.

Lo scorso mese di febbraio sono stata accolta dalla casa editrice bookabook per partecipare ad un progetto di crowdfunding volto ad aggregare interesse attorno al testo che originariamente avevo intitolato Pietre sopra. Il giorno in cui la campagna di adesioni è iniziata non sapevo a cosa sarei andata incontro e solo ora, che il libro è finalmente nato e sta raggiungendo le case di tutti coloro che lo hanno sostenuto, sto cominciando a capire che questo mio nuovo percorso narrativo è stato ed è un vero e proprio viaggio. Un viaggio che mi ha fatto incontrare persone che avevo perso di vista, un viaggio che mi ha permesso di conoscere mondi nuovi, anime belle e storie interessanti. Lungo questo cammino ho chiacchierato tanto, ho ascoltato a lungo, ho persino cantato, una sera d’aprile, in un’osteria come quelle di una volta, circondata da tavolacci di legno, da bicchieri di lambrusco, da sguardi mai visti e da volti conosciuti, sulle cui guance ho visto scendere lacrime fugaci piene di dolcezza e di malinconia.

Ad accompagnarmi nel percorso di revisione del testo c’è stata la mia editor, Roberta di bookabook, che con pazienza e dedizione ha letto e riletto le mie pagine originarie aiutandomi a valorizzarne i punti di forza, a rafforzarne i risvolti deboli e che, con grande intuizione, mi ha guidata verso la strada del nuovo titolo da dare al romanzo. Perché ho deciso di intitolarlo Sale tra le dita? Solo questo posso anticiparvi: “Non c’è modo di appiattirlo questo grano di sale, premo con forza mentre lo passo fra il pollice e le altre dita; lo sento indeformabile, forgiato da aculei che non riesco a smussare”. Altro non vi dico, ve lo lascio scoprire fra le pagine del romanzo.

Crowdfunding non vuol dire solo “raccolta fondi”, per me significa soprattutto “fiducia”, sostenere un progetto e dare la possibilità a chi l’ha creato di concretizzarlo significa fidarsi di chi quel progetto lo ha ideato. È quindi con grande riconoscenza che ringrazio le 350 persone che durante la campagna, ancor prima che il romanzo nascesse, hanno creduto in Sale tra le dita; di tutte queste persone ho accolto l’affetto, l’interesse, la curiosità.

In questi giorni Sale tra le dita è in consegna a chi lo ha ordinato durante la campagna di crowdfunding. La campagna è ora terminata e il libro è acquistabile sul sito di bookabook al seguente link: https://bookabook.it/libri/pietre-sopra/ sia in formato cartaceo che in formato digitale. Dal 26 marzo 2020 lo si troverà anche in tutte le librerie d’Italia e negli store on line.

Se Sale tra le dita sarà per me un approdo o un nuovo punto di partenza, lo capirò col tempo. Intanto mi godo la soddisfazione di avere concretamente fra le mani le pagine in cui si snodano le vicende dei Rivarossa e dei Boeri, le famiglie protagoniste del libro, in cui ci sono figlie e madri, donne e uomini, ragazzi e nonni attraversati dalla vita, come lo siamo tutti noi.

Buona lettura.

Stefania

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12 pensieri su “Sale tra le dita

  1. Complimenti, finalmente il tuo sogno si è realizzato e devo dire che è tutto merito tuo. Non ti sei lasciata intimorire e non ti sei persa d’animo. Sono tanto felice per te! Goditi il tuo successo.
    PS: Purtroppo non sono ancora riuscita a cominciare la lettura, sigh.

    • Grazie Lisa, ti ho avuta dalla mia parte in questo lungo percorso. Ti sono grata per la vicinanza.
      Ti abbraccio cara.
      Ps: i libri si incontrano al momento giusto…i miei grani di sale sanno aspettare. 😘

  2. Ciao Stefania
    Sono Emilia di Jesi. Ti faccio tanti complimenti e auguri per questo nuovo libro. Dalle tue parole trasmetti un sentimento bello a cui non so dare definizione, ma che mi ha spinto a scriverti anche se ci sentiamo poco…
    Forse è quella parola “fiducia” che dà un forte significato alle tue parole.
    Un abbraccio e di nuovo complimenti!

    • Ciao Emilia, che piacere ritrovarti qui. Ho sentito davvero la fiducia e l’affetto di tante persone in questo mio nuovo viaggio, così come sento la tua vicinanza mentre leggo ciò che mi scrivi. Ricambio l’abbraccio e accolgo i tuoi auguri a cuore aperto. Grazie.

  3. è con fiducia che ho aderito
    è con fiducia e curiosità che ho aperto il pacco
    è con fiducia, curiosità e un po’ di…smania che sto aspettando il momento giusto per leggerlo!
    ci sentiamo
    lucas

    • …ed è con grande affetto che leggo le tue parole, Lucas caro.
      Contieni la smania fino al momento giusto, poi accogli i miei grani di sale con i tuoi occhi di lettore attento. Ricordo ancora la lucida analisi che mi scrivesti dopo aver letto il mio primo romanzo…quanti anni fa?
      Un abbraccio grande!

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