Le tue parole fanno male

Bisognerebbe essere capaci di trattenere le parole che fanno male.
Bisognerebbe celarle persino ai pensieri, respingerle, rinnegarle prima di proferirle.
Bisognerebbe farle uscire dalla porta di servizio, fingere di non averle fatte entrare, bruciarle nel camino prima ancora di vederle nascere.

Nello sfogo paiono catartiche, alleggeriscono, persino galvanizzano.
Nel placarsi della veemenza diventano catene, massi voluminosi inamovibili, macerie per gli affetti.

Una ballata languida accompagna Le tue parole fanno male di Cesare Cremonini.

le tue parole sono mine,
le sento esplodere in cortile,
al posto delle margherite,
ci sono cariche esplosive

 

16 pensieri su “Le tue parole fanno male

  1. Cara Stefania
    PAROLE
    Rabbia
    scoramento,
    ira
    deserto del presente.
    Solitudine
    del vivente,
    siam come le foglie
    siam polvere e ci ritorneremo.
    Erba bruciata
    barbari annunciati
    nel quotidiano.
    Siam polvere e ci ritorneremo
    lava incandescente
    del vulcano.
    Vivere e sognare
    vivere e rubare una stella.
    Per donarla al prossimo
    raccogliere una conchiglia
    e dire che meraviglia!

Scrivi un Commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...